
L’ansia notturna purtroppo colpisce tutti, adulti e bambini, per motivi molto vari: salute, forti emozioni positive o negative, preoccupazioni lavorative. Quando, però, quest’ansia porta a una difficoltà frequente nell’addormentarsi, il corpo e la mente possono risentirne pesantemente. Come già affrontato in passato, provare momenti d’ansia è una condizione psicologica naturale, è il modo che il nostro organismo ha per affrontare un eventuale pericolo e metterci in guardia. I problemi possono sorgere quando questa si manifesta in assenza di minacce esterne e soprattutto quando assume frequenza e intensità tali da compromettere la qualità della vita diurna. Chi è spesso sottoposto a forte stress lavorativo o sta vivendo una situazione personale e famigliare di difficile gestione, o ancora chi ha esperienze traumatiche pregresse, è facilmente vittima di ansia notturna, tanto da poter essere soggetto ad attacchi di panico, con conseguenti episodi di insonnia, paura fino a depressione. Alcuni studi americani hanno rivelato che l’ansia è rintracciabile in un gruppo di persone che soffrono disturbi del sonno a percentuali molto alte, tra il 24 e il 36%. Vediamo quali sono le possibili cause, i sintomi ai quali prestare attenzione e i rimedi naturali per combatterla.
Ansia notturna: le possibili cause
I disturbi d’ansia che portano a quella notturna come detto si possono manifestare a tutte l’età e, a seconda dell’età, secondo cause differenti. Preoccupazioni famigliari, insoddisfazione lavorativa, un importante impegno o una scadenza da affrontare a breve termine, conflitti irrisolti e difficoltà nel vedere la soluzione, incombenze di ogni genere, stile di vita frenetico. Queste sono solitamente le principali cause di ansia. A volte però anche un trauma non risolto può portare allo sviluppo di ansia notturna.
Ansia notturna: sintomi mentali e fisici
E’ importante riuscire a leggere eventuali avvisi nell’arco della giornata, molto prima di coricarsi, per imparare a gestirli e prepararsi. Infatti, molto spesso leggere ansie del pomeriggio possano portare a un’ansia più forte la sera, soprattutto a mano a mano che la giornata volge al termine e la mente rimane libera dalle azioni rivolgendosi quindi ai pensieri.
I sintomi mentali più riconosciuti sono:
- paura
- preoccupazione
- senso di forte agitazione
- inquietudine e irrequietezza
A questi se ne aggiungono alcuni fisici come:
- palpitazioni e iperventilazione
- eccessiva sudorazione
- tremori, cefalee
- dolori nella zona del petto
- affanno, vertigini o nausea
- dolori muscolari
Come gestire l’ansia notturna
Scegliere di combattere con rimedi semplici e naturali l’ansia notturna è assolutamente possibile, basterà prestare attenzione a pochi dettagli e azioni da svolgere nell’arco della giornata e durante la sera, per esorcizzare il momento di maggior timore nell’affrontare la notte.
– Cercare il proprio ritmo del sonno e renderlo costante: dormire ogni giorno alla stessa ora, con una differenza di circa 30 minuti, regola il ritmo circadiano, agevolando un sonno naturale e di qualità.
– Essere padroni dell’organizzazione della propria giornata: invece che compiere una vita diurna dettata da ritmi frenetici e ritardi cronici, riuscire ad organizzare meglio il proprio tempo è una risorsa eccezionale.
– Mangiare leggero a cena: i cibi pesanti non conciliano il sonno. E’ ugualmente consigliato evitare alcol e bevande contenenti caffeina nelle ore che precedono il riposo.
– Creare un ambiente favorevole al relax e al sonno: a partire dall’illuminazione e dalla temperatura nella stanza, fino ad arrivare ai cuscini e al materasso, o ai rumori circostanti.
– Fare sport al momento giusto: facendo attività fisica il nostro corpo libera endorfine, che influiscono positivamente sull’umore, ma produce anche adrenalina che aumenta la reattività dell’organismo. Normalmente è consigliabile dunque scegliere momenti lontani dal sonno per fare sport.
– Praticare tecniche di rilassamento o mindfulness: queste, come la respirazione profonda, la meditazione o le visualizzazioni, aiutano ad allontanare motivi di stress, a imparare a controllare la propria attenzione e dunque ad essere in grado di spostarsi verso pensieri e stati d’animo positivi. Naturalmente, anche compiere sedute di meditazione o di altre tecniche di rilassamento durante la giornata, avrà i suoi benefici la sera.
– Prendersi cura di sé: Leggere un libro, fare un bagno caldo, ascoltare musica rilassante. Ma anche andare al cinema o a teatro o iscriversi a un corso del proprio hobby preferito. Sono tutte possibilità che inducono al rilassamento e all’allontanamento di stress e pensieri negativi della giornata perché creano un distacco tra essi e il momento di coricarsi.
– Passare all’azione: se dopo 20 minuti gli occhi sono ancora spalancati, il respiro si fa corto e i pensieri non si fermano, una soluzione efficace è alzarsi dal letto e fare qualcosa di piacevole. L’importante è distrarsi per poi tornare a letto più rilassati e pronti a riaddormentarsi.
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