Pochi giorni fa, la famosa imprenditrice digitale, Chiara Ferragni, ha svelato in una delle sue seguitissime stories su Instagram un nuovo lato di sé. Questa volta quello mentale, raccontando delle sue prime sedute fatte di EMDR: “Un anno e mezzo fa ho perso una persona cara e ho avuto un trauma legato a un ricordo con questa persona. Visto che ricevo migliaia di messaggi da parte di ragazze che hanno subito degli abusi e hanno bisogno di aiuto, volevo consigliare loro la terapia che ho intrapreso io. Anche se nel mio caso il trauma non è legato a un abuso. Da due anni vado dallo psichiatra e penso che sia fondamentale per conoscermi meglio. Prima di partire per le vacanze, ho fatto una prima seduta di terapia EMDR.”

Ed ecco che con serietà e allo stesso tempo candore Chiara Ferragni ha deciso di aprire anche uno dei suoi cassetti più personali e intimi usando, come più le si addice, il suo canale Instagram (circa 20 milioni di follower). Si potrebbe dire che se un personaggio del calibro della Ferragni riesce a far cadere il tabù dell’importanza della salute mentale, forse siamo sulla strada giusta! Ma è importante capire cos’è la terapia EMDR, come e quando si pratica, perché e a quali soggetti.

Ne avevamo già parlato qui, ma vale la pena riprendere dei punti chiave della terapia. Prima di tutto, bisogna specificare che è un approccio terapeutico dedicato principalmente al trattamento di traumi, che lavora sul ricordo di questi, sorgente dell’esperienza traumatica. Attraverso la stimolazione dei movimenti oculari, il fine della terapia EMDR è desensibilizzare proprio i ricordi che disturbano facendo in modo che questi perdano d’intensità e di carica negativa. Attenzione, il ricordo non viene cancellato, ma piuttosto le emozioni ad esso legate diventano più gestibili. Il nostro centro pratica la terapia EMDR e può essere scelta sia per adulti che per adolescenti e bambini.